Giovedì 16 Novembre

Il viaggio di Ulisse

Dall'isola urbana del Corvetto al mare verde del Parco Sud

Ogni viaggio letterario si rifà al quello mitico di Ulisse. Che sia vicino o lontano, ogni viaggio è un’avventura, ogni posto che si incontra viaggiando “esotico”. E’ quello che abbiamo scoperto con 200 bambini delle elementari della scuola Martinengo, partendo dal quartiere del Corvetto e viaggiando verso “i mari del sud”, verso il parco agricolo, approdando nell’isola di pace dell’abbazia di Chiaravalle. A raccontarci il viaggio di Ulisse ci ha pensato Alberto Tavazzi, strada facendo abbiamo incontrato Gloria Mari che ci ha incantati con la storia di Nocetum e di Suor Ancilla, e, più avanti, l’ingegner Gerardo Pizza che ci ha spiegato come funziona il depuratore di Milano-Nosedo. Merenda per tutti, poi, all’antico mulino di Chiaravalle.

Itinerario: Via Martinengo – P.le Corvetto – P.za Gabriele Rosa – P.le Ferrara – Via S. Dionigi – Nocetum – Depuratore di Nosedo – Arco Sud – Chiaravalle – Abbazia e Mulino di Chiaravalle
Km: 6,52
Tempi Movimenti: 2h10’00”
Tempi Narrativi: 2h15’00”
Tempi Totali: 4h25’00”

Venerdì 17 Novembre

Storie di bambini di ieri e di oggi

Dalla Gobba al Trotter, portando un omaggio a una vecchia ferita del quartiere

La presenza di storie lungo l’asse di via Padova è tale che non basterebbe una vita a raccontarle tutte. Quartiere denso, popolare, colmo di memorie, lo abbiamo attraversato accompagnati da un centinaio di studenti del plesso scolastico dell’Ex Trotter (anch’esso segno della memoria urbana), partendo dall’antica cascina Gobba e seguendo un tracciato articolato dove abbiamo scoperto l’esistenza dei campi agricoli sotto tutela del Parco della Media Valle del Lambro, e poi orti spontanei, nuove sedi di editori storici (la RCS di Boeri raccontata da Silvia Botti), vecchi borghi medievali, il naviglio Martesana, e un luogo simbolo dove la guerra ha lasciato tragici ricordi, la piazza dei Piccoli Martiri, raccontata da Renato Sarti. Lì i bambini di oggi hanno scoperto cosa è accaduto ad alcuni loro coetanei del quartiere settant’anni fa. È per questo che poi siamo passati dalla storica sede di Zelig, dove il Teatro della Cooperativa ha messo in scena la storia dei piccoli Martiri di Gorla. Tornando verso l’ex Trotter i ragazzi hanno incontrato Matteo Fronduti, chef stellato con il ristorante nel loro quartiere e i writers che stanno facendo dello spiccato ferroviario un vero e proprio museo dei graffiti a cielo aperto.

Itinerario: MM Cascina Gobba – RCS – MM Crescenzago – S. Maria Rossa –  Naviglio Martesana – Parco della Martesana – Piazza Piccoli Martiri – Zelig – Piazza del Governo Provvisorio – Bocciofila Caccialanza – via Bassano – Parco Ex Trotter
Km: 8,00
Tempi Movimenti: 2h40’00”
Tempi Narrativi: 2h35’00”
Tempi Totali: 5h15’00”

Venerdì 17 Novembre – h 15:45

Visioni milanesi

dal QT8 a Dergano, fra visioni urbane e cinematografiche

Attorno alla città consolidata è andata crescendo, il secolo scorso, una cintura di quartieri operai. Alcuni di questi esempi di urbanistica all’avanguardia, altri vecchi borghi contadini inurbati. Furono luoghi dove Milano si è sognata. Partendo dalla chiesa di Vico Magistretti al QT8 abbiamo scalato la “montagna di Milano”. Là sulla cima Giancarlo Consonni ci ha raccontato il sogno di Bottoni, mentre ammiravamo il tramonto su Milano. Dopo aver disceso il Monte Stella, e rifocillati dagli amici di Coopi, ci siamo mossi verso la Bovisa, quartiere della produzione industriale da sempre, dove proliferano nuove realtà progettuali, come il FabLab al Blitz, che siamo andati a conoscere (e dove Claudio Agostoni ci ha ricordato la storia di un figlio della Bovisa Doc: Osvaldo Bagnoli). Bovisa è anche il quartiere dove nacque il cinema a Milano e dove fu girato un film di Luigi Comencini nel 1974 (fra Bovisa e Gallaratese) che abbiamo visto proiettato a fine percorso alla Biblioteca di Dergano, dopo un ricordo del padre e un saluto speciale che Francesca Comencini ha voluto regalarci.

Itinerario: S. M. Nascente – Monte Stella – Cascina Boldinasco (COOPI) – Certosa – Villapizzone – Via Chiasserini – S. Mamete – Livellara – Via Durando – P.za Schiavone – Biblioteca via Baldinucci
Km: 8,58
Tempi Movimenti: 2h30’00”
Tempi Narrativi: 2h40’00”
Tempi Totali: 5h10’00”

Sabato 18 Novembre – h 08:45

Fiere e mercati

Dal confine di Milano alla nuova centralità di CityLife

Come si suol dire “qui una volta era tutta campagna”: di quella storia contadina è rimasto il toponimo (Molino Dorino) e nient’altro. Qui è il confine amministrativo di Milano. Oltre c’è la nuova sede della Fiera, quella di Massimiliano Fuksas. Ma dov’era collocata prima? Come risalendo il fiume della memoria urbana, ci siamo ritrovato alla fermata della MM Molino Dorino e abbiamo attraversato il Gallaratese, dove ci hanno accolto le storie del quartiere: le attività della cooperativa Spluf, Il Monte Amiata di Rossi e Aymonino raccontato da Paolo Maggioni, l’attività di psichiatra di Massimo Cirri in via Betti, il Centro Bonola interpretato da Alessandro Zaccuri, e così via, passando per il QT8 squadernato da Graziella Tonon, le letture della Associazione “Quarto paesaggio” dentro il Velodromo Vigorelli, fino ad arrivare dove, in aprile, si svolgeva la Fiera Campionaria e dove oggi, al suo posto, c’è una nuova centralità metropolitana: CityLife.

Itinerario: Molino Dorino – Via Appennini – S. Leonardo – Monte Amiata – S. Ambrogio ad Urbem – Centro Bonola – Giardini Vieira de Mello – Lampugnano – QT8 – Villa Triste – Piazza Tre Torri
Km: 9,08
Tempi Movimenti: 2h35’00”
Tempi Narrativi: 2h05’00”
Tempi Totali: 4h40’00”

Sabato 18 Novembre – h 14:45

Una città per cantare

Da Bisceglie all'ex Ansaldo a passo di musica

La storia dei quartieri Lorenteggio e Giambellino è autenticamente popolare e novecentesca. Gente tosta, quelli che ci abitano, come l’oratorio di San Protaso che ha resistito mille anni senza farsi abbattere dalla modernità. Ogni luogo qui è diventato epico, raccontato, scritto, cantato. Dalla “Gesa di lusert” di Piero Mazzarella alla “Ballata del Cerutti” di Giorgio Gaber. Qui hanno vissuto Lucio Battisti, Ricky Gianco, Claudio Cecchetto. Di fronte alla monumentale chiesa di San Giovanni alla Creta Carlo Fava ci ha raccontato gli esordi della sua carriera musicale, al mercato rionale del Lorenteggio gli amici di Dynamoscopio ci hanno raccontato la rigeneazione urbana del quartiere, mentre Marco Philopat, nella piccola biblioteca di quartiere, ha raccontato una storia alternativa del Giambellino. Passando poi per la storica San Cristoforo, alla fine del nostro percorso, siamo entrati nei padiglioni della ex Ansaldo, usati da decenni per le prove dell’orchestra della Scala di Milano, per incrociare una maratona letteraria a noi gemellata.

Itinerario: Bisceglie – Giardino delle Crocerossine – Vodafone Village – via Segneri – via dei garofani – Mercato e Biblioteca Lorenteggio – via Giambellino – Giardini Tolstoj – S. Cristoforo sul Naviglio – via Tortona – Mudec
Km: 7,53
Tempi Movimenti: 2h10’00”
Tempi Narrativi: 1h40’00”
Tempi Totali: 3h50’00”

Domenica 19 Novembre – h 08:45

L'invasione pacifica

La "calata dei barbari" dal parco Nord alle porte della città storica

Non è stata una calata degli Unni, la nostra, ma come i barbari di quasi due millenni fa abbiamo fatto incetta di tesori metropolitani: abbiamo scoperto il bosco di Bruzzano, le ville barocche della nobità meneghina quando soggiornavano in campagna, il nucleo storico del borgo di Niguarda che si liberò dai nazisti il 24 aprile, la scultura monumentale dell’Ospedale Ca’ Granda, abbiamo conosciuto il Museo Botanico di Milano, il “marchettificio” di Beppe Viola raccontato con esilarante ironia da Giorgio Terruzzi, il razionalismo integralista di Figini alla Maggiolina, la via Gluck di Adriano Celentano rammentata da Ricky Gianco, la tragedia della deportazione alla Stazione Centrale, la chiesetta del Lazzaretto di manzionana memoria narrata da Giorgio Tacconi… Giunti ai caselli daziari di Porta Venezia, ad un passo dall’entrare nella città storica, ci siamo fermati. Quello che abbiamo raccolto era un bottino più che sufficiente. Ora bisognava solo festeggiare. Con la mostra dei Minimal Incipit di Giancarlo Pasquali, l’esposizione dei disegni fatti durante il Festival dagli Urban Sketcher, le vettovaglie preparate da Kamba e la musica dal vivo dei Murdiss, di Marco Rovelli e del mitico Ricky Gianco.

Itinerario: Parco Nord – Centro Siloe – Teatro della Cooperativa – Ca’ Granda – S. M. Annunciata – vivaio comunale – P.le Istria – Maggiolina – Cassina de’ Pomm – Memoriale della Shoah – via Benedetto Marcello – S. Nicola e Ambrogio – S. Carlo al lazzaretto – Caselli Daziari di P.ta Venezia
Km: 8,00
Tempi Movimenti: 2h40’00”
Tempi Narrativi: 2h35’00”
Tempi Totali: 5h15’00”